Campagna Amica per me, Ortomercato per il mio compagno, e intanto gli ordini online crescono tra sostituzioni e fasce orarie introvabili: tre strade per una spesa sostenibile e attenta.
Arredare casa con l’AI è diventato un fenomeno di ricerca. Da Planner 5D a IKEA Kreativ, cosa succede alla UX del provare prima di comprare quando è un algoritmo a proporre il divano.
Tre AI per call, nessuna invitata: le cause contro Otter, Granola e Fireflies aprono il dibattito sul consenso di default e sulla fiducia tra colleghi, che ora parlano col freno tirato.
Addio tastiere: BlackBerry oggi prospera con QNX, il sistema operativo nascosto in 275 milioni di auto. Una lezione su come cambiare pelle al momento giusto, e i miei smartphone passati.
Sette secondi di rallentamento per ogni avviso, meno dell’1% di notifiche aperte: i team di prodotto stanno togliendo badge e alert di default. Esempi concreti, dati e una confessione.
Quasi nessuno pubblica più nulla di sé sui social: guardiamo il feed come un palinsesto TV. Paura del giudizio, algoritmi, privacy, ansia da like e stanchezza spiegano il posting zero.
Chi ricava più produttività dall’AI è anche il più esposto al burnout, dicono Upwork, Berkeley e BCG. Io, utente moderata di Claude, sono meno stanca: ecco dove passa il vero confine.
Le bottiglie di carta per acqua, vino e cosmetici si preparano a sbarcare in Italia: la fibra di cellulosa promette fino al 90% di CO2 in meno del vetro. Dati, dubbi e primi casi concreti.
Un amico mi ha consigliato Grok come psicologo, io ne sono uscita turbata. Un viaggio nella loneliness economy, tra app di compagnia AI, tattiche di design manipolative e nuove regole.
Il nuovo format Unieuro di Lissone raccoglie accoglienza, servizi e riparazioni in un hub centrale, con i reparti intorno. Un modo di organizzare lo spazio che il digitale conosce bene.
Un paper su AI & Society parla di umanità robotoide. Ricerche su podcast, conversazioni e sondaggi mostrano quanto il linguaggio di chi usa l’AI si adatti alle macchine, e a quale prezzo.
A Bologna i rivenditori denunciano richieste quotidiane di modifica: fat bike elettriche che toccano i 60 km/h senza casco, targa o polizza. Numeri, norme e la mia posizione da mamma.