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Lavoro

Carriere, colloqui, management, freelance e mercato del lavoro: riflessioni e dati su come cambiano i mestieri, le aziende e il modo di cercare un impiego.


  • Liceo o chiave inglese?

    ITS Academy in forte crescita, imprese che non trovano tecnici e una Gen Z che vede nei mestieri un riparo dall’AI. Intanto mio figlio punta al liceo scientifico e a cena se ne discute.

  • Over 50, ancora in sella

    Occupazione record, ma sette imprese su dieci non trovano i profili che cercano. A 53 anni, tra layoff e riorganizzazioni, racconto perché la passione per la tecnologia mi tiene in sella.

  • Annunci di lavoro fuori fuoco

    Sede che cambia a metà testo, full remote che diventa ibrido, RAL a forbice larghissima e posizioni fantasma: le incongruenze degli annunci di lavoro e perché la mia ricerca è finita bene.

  • Cercare lavoro dà dipendenza

    Newsletter, feed, gruppi, job board: ogni giorno scandaglio decine di annunci per trovarne uno utile. Il doom jobbing pesa parecchio, e per una volta ho deciso di prendermi una pausa.

  • Frontalieri, la mappa cambia

    La geografia del lavoro oltreconfine cambia volto: crescono i pendolari francesi, calano quelli italiani. Numeri, motivi e un ricordo personale su quattro anni vissuti oltre confine.

  • Il salto da startup a scaleup

    Ho seguito da vicino una startup italiana che ora cambia modello perché il primo non era remunerativo. Racconta bene perché in Italia si fatica a crescere davvero, dai capitali al metodo.

  • L’azienda snella vince, i tagli AI no

    Agenda Digitale dice che l’AI premia le startup snelle. Nuovi studi mostrano che i licenziamenti AI affossano la produttività. Hanno ragione entrambi: conta dove va il tempo liberato.

  • Gig economy: luci e ombre

    Tra bonus equi per pochi fortunati e paghe da fame per molti altri, la gig economy racconta due mondi opposti: numeri, studi, statistiche e testimonianze dirette sull’AI training oggi.

  • GenZ fare il capo non conviene

    Il 52% della Gen Z non vuole ruoli di middle management e solo il 6% punta ai vertici. I dati di Robert Walters, Deloitte e Gallup, più il mio punto di vista su ascolto e maternità.

  • Il talento che parla ungherese

    Il team ungherese di un progetto di trascrizione ha iniziato a sparire, lasciando a me tariffe e revisioni. Ho lavorato a orecchio, senza capire una parola, scoprendo un talento vero.

  • Lavoro: non ho (più) l’età?

    Cosa dicono davvero i numeri sull’ageismo al lavoro, tra studi, statistiche e testimonianze da Italia e resto del mondo, con un affondo sul tech, dove si è già “vecchi” a soli 29 anni.

  • La finta positività al lavoro

    Un progetto Fortune 10, scadenze irremovibili e freelance sfiniti: cosa insegna il triangolo di ferro sulla positività forzata, e perché ammettere i limiti protegge davvero i team.