Il team ungherese di un progetto di trascrizione ha iniziato a sparire, lasciando a me tariffe e revisioni. Ho lavorato a orecchio, senza capire una parola, scoprendo un talento vero.
Ho un abbonamento annuale a Claude, eppure i modelli più sofisticati bruciano token in fretta. Ecco cosa ho scoperto sulla token economy e sul prezzo reale dell’intelligenza artificiale.
Tra i fondi del PNRR spesi a rilento, il divario digitale acuito dal Covid e i professori scettici davanti al tablet, la scuola italiana cerca ancora la propria strada verso il futuro.
Il fenomeno snackpacking porta il turismo tra scaffali e mercati rionali. Ecco come Millennial e Gen Z uniscono street food e tradizione, tra città italiane e nuove abitudini di viaggio.
Creatina, proteine e magnesio non restano più negli spogliatoi: ecco i dati di mercato in Italia e nel mondo, cosa conferma davvero la scienza e cosa invece è solo promessa di marketing.
Cosa dicono davvero i numeri sull’ageismo al lavoro, tra studi, statistiche e testimonianze da Italia e resto del mondo, con un affondo sul tech, dove si è già “vecchi” a soli 29 anni.
Sono stata in Austria per la tesi di laurea: bella, ordinata, ma non tecnologica. Oggi è la borsa più calda d’Europa grazie all’AI. Cosa è cambiato davvero, e cosa è rimasto uguale.
Dalla busta con il catalogo Postalmarket alle recensioni sui pacchi di Temu e Shein: un viaggio personale nella vendita a distanza, tra nonna, mamma, eBay e lo strapotere di Amazon.
Quanto si svapa davvero in Italia, chi apre i negozi specializzati di svapo, cosa raccontano gli studi sulla dannosità rispetto al tabacco e il confronto con Francia, Regno Unito e USA.
Un progetto Fortune 10, scadenze irremovibili e freelance sfiniti: cosa insegna il triangolo di ferro sulla positività forzata, e perché ammettere i limiti protegge davvero i team.
Le farmacie assomigliano sempre più a negozi di consumo, con offerte in cassa e percorsi studiati come in un Autogrill: un viaggio nel marketing farmaceutico, tra Italia e mercati esteri.
Le app di dating perdono abbonati e valore in borsa, la Gen Z diserta lo swipe e il corteggiamento ormai migra altrove: su LinkedIn, su Strava e perfino nelle chat delle app di gaming.