Marchi, lanci, campagne e strategie di mercato: casi concreti di aziende italiane e internazionali letti con l’occhio di chi lavora nella comunicazione.
Dal 19 giugno 2026 ogni eCommerce nell’UE deve avere un tasto di recesso visibile. La norma sembra banale, ma i costi nascosti per le aziende e le implicazioni reali sono molteplici.
De Cecco apre a Pescara il primo Store: perché raccontare il brand genera fedeltà e premio di prezzo. Casi come Lavazza e Ferrari, i dati e la mia esperienza digitale tra eBay e PayPal.
Dagli spot-cortometraggi di Carosello, Barilla e Coca-Cola ai sei secondi di oggi: perché la pubblicità ha smesso di emozionare, cosa dicono i dati e la mia esperienza con lo spot Kijiji.
Negli anni ’90 il tennis era la mia passione, mentre l’Italia viveva per il calcio. Ora Sinner è numero 1 al mondo, gli Azzurri mancano i Mondiali e l’underdog si prende la scena.
Il live shopping converte fino al 30%, l’e-commerce tradizionale si ferma al 2-3%. In quel divario c’è il motivo per cui TikTok Shop, eBay Live e i loro concorrenti non spariranno.
Che succede quando il partner CS esterno lavora in isolamento? Sei mesi di incubo per una garanzia mi hanno insegnato che a proteggere il brand è l’integrazione, non le buone intenzioni.
Tre marchi italiani spariti non perché fossero scadenti, ma perché distribuzione, brand sbagliato e strapotere degli incumbent hanno reso impossibile sopravvivere. Nel tech succede ancora.
La Luce ha bruciato 4 miliardi di capitalizzazione Ferrari al debutto. E ha fatto parlare il mondo intero. Non è un flop: è una lezione magistrale di brand disruption. Vi spiego perché.
Alcuni brief chiedono ironia, tempismo e un occhiolino calibrato alla perfezione. Questo li aveva tutti, e pure la forma giusta. Nessuna macchina l’ha vista arrivare. Una copywriter sì.
I social media nel 2026 non assomigliano più al parco giochi di cui i marketer si erano innamorati un decennio fa. Le piattaforme sono le stesse, ma le regole di base sono state riscritte completamente.